Questo articolo spiega come scegliere il materiale giusto per i nuovi infissi senza farsi guidare dal marketing.
“Qual è il materiale migliore per gli infissi?”Una delle domande più frequenti.
Ci sono tantissimi materiali in commercio: PVC, alluminio, legno, legno-alluminio, ma quali di questi è la scelta giusta per la tua casa?
La risposta professionale è una sola.
Il materiale migliore non esiste in assoluto.
Esiste il materiale più adatto a quella casa, in quella posizione, con quelle esigenze.
Il problema è che spesso la scelta viene fatta al contrario.
Prima si sceglie il materiale, poi si cerca di adattarlo alla casa.
Un approccio corretto parte sempre dall’uso reale dell’edificio.
– Dove si trova la casa?
– Come è esposta? Quanto sole prende?
– Quanto rumore esterno c’è?
– Che tipo di murature ha?
– Quali sono le vere esigenze di chi la vive?
Solo dopo si parla di materiale.
PVC
Il PVC, ad esempio, è un ottimo isolante.
Ma non tutto il PVC è uguale.
– Esistono profili stabili e profili che lavorano male nel tempo
– Esistono rinforzi strutturali adeguati e rinforzi non adeguati
– Esistono sistemi pensati per durare e sistemi pensati per costare meno
Il PVC funziona molto bene quando è progettato e posato correttamente, soprattutto in contesti residenziali dove comfort termico e acustico sono prioritari.
ALLUMINIO
L’alluminio viene spesso scelto per motivi estetici.
Profili sottili, linee pulite, grandi superfici vetrate.
Ma l’alluminio senza una progettazione corretta può diventare un problema.
– È un materiale conduttivo
– Ha bisogno di un vero taglio termico
– Deve essere abbinato a vetri e posa adeguati
Un alluminio progettato bene è eccellente.
Un alluminio scelto solo per il design rischia di penalizzare comfort e consumi.
LEGNO
Il legno ha un fascino unico.
È caldo, naturale, vivo.
Ma il legno non perdona superficialità, deve essere scelto analizzando:
– Esposizione
– Grado di protezione
– Consapevolezza del cliente di dover eseguire una manutenzione nel tempo
Quando viene proposto senza spiegare manutenzione e limiti, il problema non è il legno.
È la mancanza di chiarezza.
LEGNO/ALLUMINIO
Il legno/alluminio nasce proprio per unire i due mondi.
Estetica e comfort all’interno, protezione e stabilità all’esterno.
È una soluzione tecnica evoluta, ma non universale.
– Ha costi più elevati
– Richiede una posa estremamente precisa
– Ha senso solo se sfruttato davvero
Sceglierlo “perché è il top” non è una motivazione tecnica.
Sceglierlo perché risponde a un’esigenza reale sì.
Il vero errore che vedo spesso è questo:
pensare che il materiale risolva tutto.
– Un ottimo materiale posato male, non sfrutta tutte le sue caratteristiche
– Un materiale corretto scelto senza analizzare le situazioni che lo circondano, crea problemi
– Un materiale sbagliato, anche se costoso, resta una scelta sbagliata
Il compito di uno specialista non è spingere un materiale.
È leggere la casa e tradurre le esigenze in una scelta tecnica coerente.
Quando questo procedimento viene fatto correttamente, il cliente non si pone più questa domanda: “Qual è il materiale migliore?”
Ma chiederà: “Qual è la soluzione giusta per casa mia?”
Ed è con il nostro metodo FINESTRAIN, che noi continuiamo a fare le differenza e a consigliare le soluzioni adatte per le esigenze dei nostri clienti.
