Finestra con vetro sottovuoto: la tecnologia c’è, il mercato non è ancora pronto. E questo è un fatto.

Nel settore dei serramenti si parla spesso di innovazione.
Molto più raramente si ha il coraggio di dire a che punto siamo davvero.
La finestra con vetro sottovuoto oggi è possibile averla e rappresenta una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili per l’isolamento termico: prestazioni paragonabili (e in alcuni casi superiori) al triplo vetro spessori estremamente ridotti soluzione ideale per edifici storici, profili minimali e riqualificazioni complesse. Eppure, è giusto dirlo chiaramente: oggi il mercato non è ancora maturo.

I produttori realmente strutturati sono pochissimi.
Le dimensioni disponibili sono limitate.
La filiera non è ancora pronta a gestire questa tecnologia in modo standardizzato.

E questo, per chi lavora in modo serio, non è un difetto da nascondere, ma un dato tecnico da conoscere.

👉 Il punto non è “vendere il vetro sottovuoto”.
👉 Il punto è capire quando ha senso usarlo e quando no.

Un progettista competente non cerca l’ultima moda.

Cerca soluzioni:

-coerenti con il progetto
-sostenibili nel tempo
-supportate da una filiera affidabile

La vera professionalità oggi sta nel saper distinguere tra tecnologia promettente e tecnologia realmente applicabile, senza forzature commerciali.

Noi crediamo in un approccio diverso:
✔ studio del contesto
✔ valutazione tecnica reale
✔ scelta del prodotto solo quando è la soluzione giusta

La finestra con vetro sottovuoto a Firenze è una grande opportunità.

Ma come tutte le innovazioni vere, richiede competenza, cautela e visione.

Ed è esattamente da qui che passa la differenza tra chi vende serramenti e chi fa consulenza tecnica.

 Tabella di alcuni esempi di vetri; tra vetro sottovuoto (VIG), doppio vetro tradizionale e triplo vetro, seguita da alcune note operative importanti per l’utilizzo corretto nei serramenti.

 Confronto tecnico vetri isolanti

Caratteristica

Vetro sottovuoto (VIG)

Doppio vetro (vetrocamera)

Triplo vetro

Struttura

2 lastre + vuoto

2 lastre + gas (Argon/Kripton)

3 lastre + 2 camere gas

Spessore totale

~6–8 mm

~24–28 mm

~36–44 mm

Trasmittanza termica Ug

0,4 – 0,6 W/m²K

1,0 – 1,2 W/m²K

0,5 – 0,7 W/m²K

Isolamento termico

Molto elevato

Buono

Molto elevato

Isolamento acustico Rw

36 – 39 dB

32 – 36 dB

38 – 42 dB

Peso

Molto ridotto

Medio

Elevato

Spessore telaio richiesto

Minimo

Standard

Importante

Profili compatibili

Storici / minimali

Tutti

Solo telai profondi

Efficienza su edifici vincolati

Eccellente

Limitata

Spesso non compatibile

Costo indicativo

Alto

Medio

Medio-alto

Tecnologia

Evoluta / specialistica

Tradizionale

Tradizionale avanzata

 

 

 

 Informazioni tecniche fondamentali

  1. Prestazioni termiche

Il vetro sottovuoto raggiunge valori di Ug paragonabili o superiori al triplo vetro, ma con meno di un quarto dello spessore.
Questo lo rende ideale quando:

non si possono aumentare gli spessori del serramento;
si vogliono mantenere telai sottili e linee pulite;
si opera su edifici storici o vincolati.

  1. Micro-distanziatori

All’interno del vetro sottovuoto sono presenti micro-supporti puntuali (invisibili a distanza normale) che impediscono il collasso delle lastre per la pressione atmosferica.
Non sono difetti, ma elementi strutturali indispensabili.

  1. Comportamento acustico

Il vuoto interrompe la trasmissione del suono per via aerea, ma: per contesti molto rumorosi, spesso si abbina il VIG a vetri stratificati acustici; il risultato finale dipende sempre dall’intero sistema serramento + posa.

  1. Compatibilità con il serramento

Il Vetro sottovuoto “VIG” dà il massimo se:
montato su telai di qualità elevata;
posato con criteri certificabili;
integrato in un sistema completo (non come semplice “vetro sostitutivo”).

Quando proporre la finestra con vetro sottovuoto

Consigliato quando:

ristrutturazioni con vincoli architettonici;
serramenti storici o cornici sottili, infissi minimali;
richiesta di massima efficienza con minimo impatto visivo;
clienti sensibili a comfort, tecnologia e valore nel tempo.

Una finestra con vetro sottovuoto si adatta perfettamente anche ad installazioni in contesti in cui è richiesta l’insonorizzazione degli ambienti (vedi il nostro articolo dedicato).
Non è la scelta standard per tutti, ma la soluzione tecnica d’eccellenza quando il progetto lo richiede.

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